Nazca, cultura situata sulla costa meridionale dell’attuale Perù durante il primo periodo intermedio (c. 200 a.C.-600 d. C.), così chiamata dalla Valle di Nazca ma comprendente anche le valli Pisco, Chincha, Pal, Palpa e Acarí. La ceramica di Nazca è policroma. Modellazione è stato talvolta impiegato, in particolare nelle fasi successive; è, tuttavia, piuttosto semplicemente fatto. Nella pittura policroma non è raro che siano stati impiegati quattro o più colori. Gli sfondi sono solitamente bianchi o rossi, con disegni delineati in nero e riempiti con varie tonalità di rosso, arancione, blu-grigio o viola. I disegni sono naturalistici (persone, animali, uccelli, pesci, piante) ma piuttosto stilizzati e spesso rigidi o angolari. Le prime ceramiche Nazca tendono ad essere confinate a forme di ciotola aperte o vasi a doppio beccuccio con maniglie a ponte piatto, ei disegni dipinti sono relativamente semplici e audaci; lo stile Tardo Nazca (Ic) corre ad altre forme di vasi, tra cui alcune effigi modellate, ei disegni incorporano dettagli più fini.

Per gentile concessione del Museo Americano di Storia Naturale, New York